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Senato – Indagine conoscitiva - Tutela diritti umani: audizione

Nel corso dell'indagine conoscitiva sui livelli e i meccanismi di tutela dei diritti umani, vigenti in Italia e nella realtà internazionale, in Commissione per i diritti umani del Senato si è svolta l’audizione dell'ammiraglio Giuseppe De Giorgi, capo di Stato maggiore della Marina militare, sulle operazioni "Mare Nostrum" e "Triton" (intervento) Conclusa anche l’audizione del Sottosegretario per il lavoro e le politiche sociali, Franca Biondelli, sull'attuazione della "Strategia nazionale d'inclusione dei rom, dei sinti e dei caminanti". Nel rispondere ai quesiti posti lo scorso 26 novembre, il Sottosegretario Franca Biondelli ha precisato che è stato istituito un tavolo giuridico finalizzato da un lato alla soluzione del problema della apolidia con riferimento agli appartenenti all'etnia rom, dall'altro alla definizione del loro status giuridico, in stretta osservanza delle numerose raccomandazioni internazionali esistenti e che il nostro Paese ha accolto. Più in generale, su dette politiche di inclusione l'Italia è molto attenta anche alle esperienze realizzate in altri Paesi, come dimostrano i progetti "Diesis", "Euroma" e "Com.In.Rom", che si è concluso l'anno scorso. Per quanto riguarda l'attività di censimento delle comunità rom, tenuto conto che gli appartenenti a tali comunità tendono ad evitare l'auto-classificazione - nel luglio dello scorso anno, l'UNAR, l'ISTAT e l'ANCI hanno firmato una convenzione per la progettazione di un sistema informativo pilota per il monitoraggio dell'inclusione sociale delle popolazioni rom, sinti e caminanti in Italia; lo stesso impegno è stato posto con riferimento alla integrazione delle comunità rom sul versante dell'istruzione, in stretta e fattiva collaborazione con il Ministero dell'istruzione e l'uso di fondi europei. Sul versante della formazione professionale, nel luglio 2014 l'UNAR ha dato il via, attraverso uno specifico bando, ad un progetto sperimentale che da un lato mira ad avvicinare al mondo del lavoro persone tradizionalmente escluse e, dall'altro, stimola le aziende ad aprirsi al confronto con realtà spesso trascurate. Il bando si rivolge ad associazioni ed enti impegnati per l'inclusione socio-lavorativa delle comunità rom, sinti e caminanti, oltre che a persone appartenenti ad altre categorie generalmente emarginate. Per quanto riguarda la circolare del Comune di Roma che rischia di escludere i rom dall'assegnazione degli alloggi popolari, il sottosegretario ha ricordato che lo scorso giugno lo stesso Comune di Roma ha fatto pervenire una nota con la quale assicura che la normativa verrà applicata in modo tale da non generare discriminazioni. Infine ha assicurato che l'uso dei fondi europei avviene con la massima prudenza e mettendo in stretta correlazione l'impiego di risorse con obiettivi specifici concretamente realizzabili.



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