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Senato - Rimborso spese degli uffici giudiziari: risposta a interrogazioni

Il Sottosegretario di Stato per la giustizia, Migliore, è intervenuto presso l’Aula del Senato per rispondere alle interrogazioni Lo Giudice (PD) sul rimborso delle spese degli uffici giudiziari ai Comuni italiani. Migliore ha richiamato la legge di stabilità per il 2015 che ha radicalmente innovato la disciplina delle funzioni di spesa correlate alla gestione degli uffici giudiziari, nonché la proficua interlocuzione con gli enti istituzionali coinvolti, in special modo con l'ANCI, grazie alla quale si è pervenuti all'adozione congiunta di una convenzione quadro, e, infine, il Regolamento sulle misure organizzative a livello centrale e periferico. Proseguendo, l’oratore ha ricordato che per venire incontro alle difficoltà rappresentate dai Comuni, la direzione generale delle risorse ha disposto, con decreto assunto in data 12 febbraio 2016, l'erogazione dell'acconto per le spese sostenute nell'anno 2014, determinato secondo i parametri relativi al contributo liquidato, in via definitiva, per l'anno 2012; il decreto interministeriale di determinazione del contributo spettante ai Comuni per l'anno di spesa 2014 è già stato sottoposto alla firma del Ministro della giustizia ed è attualmente alla firma del Ministro dell'interno e successivamente sarà trasmesso al Ministro dell'economia e delle finanze. Non appena completato quest'ultimo adempimento, si procederà alla erogazione ai Comuni aventi diritto del saldo spettante. Al fine della determinazione dei contributi spettanti fino al 31 agosto 2015, si sta invece procedendo all'esame dei rendiconti dei Comuni. Lo stanziamento di bilancio nello stato di previsione del Ministero della giustizia è pari, inoltre, a 111 milioni di euro per il 2014 e a 133 milioni di euro per il 2015. Dal 1° settembre 2015, alla luce di quanto disposto dalla legge di stabilità per il 2015, per il pagamento dei canoni, così come per le altre spese degli uffici giudiziari, sono state delegate le Corti d'appello. Nell'ambito dei lavori preparatori della manovra di finanza pubblica per il 2017-2019, sono, infine, all'esame del Governo iniziative finalizzate ad assicurare risorse, per l'importo complessivo di circa 300 milioni di euro, destinate al ripianamento del debito complessivo residuo verso i Comuni per il rimborso delle spese di funzionamento degli uffici giudiziari sino al 31 agosto 2015, ha concluso Migliore. Salutando positivamente l'annuncio dello stanziamento, l’interrogante ha auspicato un ripensamento rispetto al fatto di restituire ai Comuni, se non integralmente, perlomeno con percentuali più sostanziose, le cifre precedentemente anticipate. (3-00489 e 3-03135)



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