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Senato - S896 – D.l. n. 78/2013 – Sovraffollamento carceri: esame

La Commissione giustizia del Senato ha avviato l’esame del decreto-legge recante disposizioni urgenti in materia di esecuzione della pena, adottato al fine di dare una prima soluzione alla drammatica emergenza derivante dal sovraffollamento delle carceri italiane. Il decreto-legge interviene in primo luogo, tramite l'articolo 1, sugli articoli 284 e 656 del codice di procedura penale, in materia rispettivamente di arresti domiciliari e di sospensione dell'ordine di esecuzione delle pene detentive. L'articolo 2, invece, interviene sulla citata legge n. 354 del 1975. La lettera a) del comma 1 inserisce un comma 4-ter all'articolo 21 in materia di lavoro all'esterno, consentendo che i detenuti e gli internati possano essere assegnati anche a prestare la propria attività a titolo volontario e gratuito nell'esecuzione di progetti di pubblica utilità in favore della collettività, cui si applicano le modalità previste dall'articolo 54 del decreto legislativo n. 274 del 2000 che disciplina il lavoro di pubblica utilità quale sanzione alternativa inflitta dal giudice di pace. L'articolo 3 modifica il testo unico delle sostanze stupefacenti, di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 309 del 1990, nel senso di estendere l'applicazione del beneficio di cui al comma 5-bis dell'articolo 73, attualmente limitato a soggetti che abbiano violato in maniera non grave le disposizioni in materia di stupefacenti, anche ad altri reati. L'articolo 4 disciplina i compiti attribuiti al commissario straordinario del Governo per le infrastrutture carcerarie, conferendogli fra l'altro il compito di intervenire sulla destinazione e valorizzazione di beni immobili penitenziari, anche attraverso lo strumento della permuta: a tale proposito egli ricorda di aver presentato un disegno di legge in materia di contrasto alla tensione detentiva che disciplina articolatamente la materia.



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