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Sezione centrale di controllo sulla gestione. Fisco, Corte dei conti: standard comuni per scambio informazioni Italia-Paesi Ue

Lo scambio automatico obbligatorio di informazioni fiscali fra le amministrazioni degli Stati membri dell’Unione europea coinvolge una moltitudine di contribuenti, in assenza di una preventiva selezione e analisi del rischio di evasione. Esso rappresenta un importante strumento di contrasto all’evasione ed elusione fiscale transfrontalieri, nonché alle strategie di pianificazione fiscale aggressiva con cui le imprese possono trasferire gli utili in Paesi a minore imposizione fiscale, producendo effetti sulla base imponibile di altri Stati membri.

Un altro tema sottolineato nell’indagine è quello sull’incremento del volume dei dati dei contribuenti raccolti ed elaborati, rispetto al diritto di protezione dei dati personali, come stabilito tra l’altro dall’art. 16 c. 1 del Trattato sul funzionamento dell’Ue e dall’art. 8 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
Leggi tutto il Comunicato stampa sul sito della Corte dei conti




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