Indietro

Sharing economy

Data: 13 gen 2017

In termini semplici la sharing economy (indicata in italiano come "economia della condivisione" o "economia collaborativa") si riferisce ad attività umane che cercano di generare valore in comune e si basa sulla attivazione di nuove forme di organizzazione del lavoro che coinvolgono i partecipanti. Nella sharing economy la produzione di valore fa riferimento ad una forma di organizzazione più orizzontale che verticale ed alla condivisione di beni, di spazi e di strumenti, mettendo in evidenza il loro uso piuttosto che la loro proprietà; presuppone l'organizzazione di cittadini in rete o in comunità e si sviluppa in genere attraverso la intermediazione di piattaforme internet che funge da fattore abilitante (enabler) della organizzazione.

La motivazione che sta alla base del crescente interesse per la sharing economy è la crisi economica ed il conseguente bisogno di risparmio avvertito dai cittadini e dalle comunità: di qui un ripensamento anche drastico del modo con cui vengono consumate le risorse. Un esempio semplice è dato dalle applicazioni che consentono alle persone di scambiarsi passaggi in auto ottimizzando costi di trasporto (car sharing) , oppure di provvedere a sistemazioni temporanee in alloggio per chi ha esigenza di viaggiare per lavoro o per vacanze.

Anche sotto il profilo degli studi economici e sociali l'interesse per la sharing economy è esponenzialmente cresciuto nelle ultime decadi proponendosi come nuovo modello economico (o addirittura - come taluno afferma - come nuova rivoluzione industriale) capace di rispondere alle sfide della crisi e di promuovere forme di consumo più consapevoli basate sul riuso invece che sull’acquisto, assieme ad una caduta dei confini tra finanziatore, produttore e consumatore 1.

Capisaldi della sharing economy sono dunque 1) il valore (generato dagli scambi); 2) la presenza di risorse (asset) materiali o immateriali sottoutilizzate; 3) l'accessibilità on line a tali risorse; 4) la presenza di una community; 5) il ridotto bisogno di proprietà 2.
Il fenomeno coinvolge ovviamente anche la pubblica amministrazione potendo la share economy contribuire in maniera significativa ad affrontare in maniera più efficace o più economica problemi di interesse pubblico: si pensi -solo per fare un esempio semplice - al car-sharing come iniziativa per razionalizzare la mobilità urbana e per ridurre l'inquinamento dell'aria che si respira.

1 Si veda al riguardo lo scritto "Che cos’è la sharing economy?"

2 "The sharing economy is the value in taking underutilized assets and making them accessible online to a community, leading to a reduced need for ownership" Definizione contenuta in A. Stephany, The Business of Sharing. Making it in the New Sharing Economy, 2015, Palgrave Macmillan, London.




Nessun commento. Vuoi essere il primo.