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Sicurezza: una guida Ispesl per i datori di lavoro - Una check list per redigere il documento di valutazione dei rischi

Data: 26 giu 2009

22/06/2009 - L’ISPESL - Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro, ha messo a punto una check list per la compilazione del documento di valutazione dei rischi e per la sicurezza e la salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro.
 
In osservanza del Dlgs 81/2008, ogni datore di lavoro, in relazione alla natura della propria azienda, tenendo conto delle “misure generali di tutela” dei lavoratori, è tenuto alla redazione di un “documento” contenente:

1. una relazione sulla valutazione di tutti i rischi per la sicurezza e la salute durante l’attività lavorativa, nella quale siano specificati i criteri adottati per la valutazione stessa;
2. l’indicazione delle misure dio prevenzione e di protezione e dei dispositivi di protezione individuale adottati, a seguito della valutazione di cui all’articolo 17, comma 1, lettera a);
3. il programma delle misure ritenute più opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza;
4. l’individuazione delle procedure per l’attuazione delle misure da realizzare, nonché dei ruoli dell’organizzazione aziendale che vi debbono provvedere, a cui devono essere assegnati unicamente soggetti in possesso di adeguate competenze e poteri;
5. l’indicazione del nominativo del Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione;
6. l’individuazione delle mansioni che eventualmente espongono i lavoratori a rischi specifici che richiedono una riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza, adeguata formazione ed addestramento.

Per redigere il “documento”, il datore di lavoro deve analizzare i luoghi di lavoro dei quali è responsabile; a tal fine può avvalersi di opportune cheklist che, pur non sostituendo le verifiche dirette delle aree di lavoro, possono risultare assai utili per evitare errori ed omissioni.

La trattazione redatta dall’ISPESL vuole quindi fornire una idonea linea guida (non esaustiva) concernente:
a) Strutture edilizie - sicurezza e benessere dei lavoratori;
b) Macchine ed impianti;
b) Attività ed attrezzature di lotta agli incendi, che necessitano di essere opportunamente considerate nella compilazione del documento di valutazione dei rischi e nella successiva, importantissima, programmazione delle manutenzioni.

Fonte: Ispesl




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