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TAR: Competizioni elettorali nelle province

Data: 24 gen 2017

Tar Catanzaro, sez. II, ord. caut., 13 gennaio 2017, n. 18: Sono manifestamente infondati i dubbi di legittimità costituzionale dei commi 54-79 dell’art. 1 l. 7 aprile 2014, n. 56 (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni), con riferimento al sistema di elezione indiretta degli organi provinciali, in quanto già esaminati e disattesi dalla Corte costituzionale con sentenza 26 marzo 2015, n. 50; né nuovi elementi derivano dall’esito negativo del referendum del 4 dicembre 2016 sulla riforma della Costituzione, atteso che la detta pronuncia della Corte, in relazione ai parametri evocati, ha già ritenuto che il modello di governo di secondo grado adottato dalla legge – approvata a Costituzione invariata - superasse il vaglio di costituzionalità alla luce della Carta vigente. Con riferimento all'esito del referendum del 4 dicembre 2016 sulla riforma della Costituzione, il comma 51 dell’art. 1, l. 7 aprile 2014, n. 56 (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni), ai sensi della quale “In attesa della riforma del titolo V della parte seconda della Costituzione e delle relative norme di attuazione, le provincie sono disciplinate dalla presente legge”, non preclude l’applicazione della normativa in questione, tuttora vigente, sino a nuovi interventi che il legislatore, nell’esercizio del potere discrezionale, ritenga eventualmente di effettuare al riguardo.



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