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TAR Lazio: Farmaci, confermata multa Antitrust a Roche e Novartis

Data: 09 dic 2014

Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso delle case farmaceutiche Novartis e Roche contro la multa di oltre 180 milioni di euro inflitta dall'Antitrust per un cartello sulla vendita di farmaci per la cura della vista. Lo ha riferito un portavoce del Tar. Novartis ha detto in una nota che, informata verbalmente della decisione, non può al momento commentarla nel merito. Ma respinge fermamente le accuse di pratiche anticoncorrenziali e annuncia che farà ricorso al Consiglio di Stato. La sanzione era stata inflitta nel marzo scorso. L'Autorità ritenne che Roche e Novartis si fossero "accordati illecitamente per ostacolare la diffusione dell'uso di un farmaco molto economico, l'Avastin, nella cura della degenerazione maculare senile e altre malattie oculistiche, a vantaggio di un prodotto molto più costoso, il Lucentis, differenziando artificiosamente i due prodotti". L'Autorità ha calcolato che per il Ssn, "l'intesa ha comportato un esborso aggiuntivo stimato in oltre 45 milioni di euro nel solo 2012, con possibili maggiori costi futuri fino a oltre 600 milioni di euro l'anno". Alla Novartis e alla Roche sono state imposte sanzioni rispettivamente di 92 e 90,5 milioni di euro, confermate oggi dal primo grado della giustizia amministrativa. Soddisfazione per la decisione del Tar è giunta una serata dal presidente dell'Antitrust, Giovanni Pitruzzella, secondo cui "il giudice amministrativo ribadisce la bontà dell'esito dell'indagine approfondita condotta dall'Autorità in difesa della concorrenza e dei consumatori, in un caso di particolare rilievo per gli interessi primari come quello alla salute".(Fonte: Reuters) Cittadinanzattiva: La pronuncia del Tribunale Amministrativo locale è arrivata in data 2 dicembre, comminando una sanzione di 180 mila Euro alle due aziende che facevano cartello per mantenere il costo del Lucentis molto alto. Il procedimento era stato aperto dalle multinazionali, in risposta alla multa che l’Autorità Garante per la concorrenza e il mercato aveva precedentemente imposto. Leggi la notizia ed il dispositivo del TAR



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