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TAR: Tutela dell’ambiente e limiti di intervento del legislatore regionale

Data: 18 ott 2016

TAR Catanzaro – sezione I – ordinanza n. 1943 del 7.10.2016: La tutela dell’ambiente ed i limiti di intervento del legislatore regionale tornano alla Corte Costituzionale “Non è manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 1 della Legge Regionale n.8 del 2016 con riferimento all’art. 117, comma 2, lett. s ), Cost. in quanto tale norma – che ha sospeso, nelle more dell’approvazione del nuovo piano regionale di gestione dei rifiuti, i procedimenti in corso per il rilascio delle valutazioni di impatto ambientale e delle autorizzazioni integrate ambientali per la realizzazione e gestione di nuovi impianti di smaltimento o recupero rifiuti sul o nel suolo - si pone in diretta violazione della disciplina nazionale, con cui il legislatore statale ha esercitato la propria competenza esclusiva; con gli artt. 11, comma 5, 13, commi 1 e 3, e 208, d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale) che stabiliscono termini certi per l’istruttoria e la definizione dei procedimenti autorizzatori, nonchè con gli artt. 11, 19, 25 26, 29 bis, 29 ter, 29 quater del medesimo d.lgs. n. 152 nei quali si prevedono termini endoprocedimentali e di definizione del procedimento certi, dettati dal legislatore statale nell’esercizio del monopolio normativo che gli è riconosciuto”. leggi tutto



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