Comune Milano: ordinanze su sicurezza e legalità

Entreranno in vigore il 1° ottobre le due ordinanze per la sicurezza e la legalità nell'ambito territoriale di via Imbonati-Maciachini-Farini(tratto da Maciachini a Stelvio)-Comasina: una riguarda sanzioni per i proprietari che affittano appartamenti che non abbiano i requisiti di agibilità e igiene necessari rispetto al numero di occupanti, l'altra regolamenta gli orari di apertura e chiusura delle diverse categorie di esercizi commerciali. Lo ha annunciato il Sindaco Letizia Moratti dopo l’incontro in Prefettura con il Prefetto Gian Valerio Lombardi, il vice Sindaco Riccardo De Corato e il Comandante della Polizia Municipale Tullio Mastrangelo. Le ordinanze, che hanno carattere sperimentale, sono valide fino al 31 gennaio 2011. I due provvedimenti, che ricalcano quelli già vigenti per le aree Sarpi, Corvetto-Lodi e via Padova, hanno l’obiettivo di rendere più incisivo il controllo degli alloggi per prevenire il sovraffollamento abusivo negli appartamenti dati in affitto o in uso e per potere identificare in ogni momento le persone che li occupano. I proprietari o gli usufruttuari dovranno depositare negli uffici della Polizia Locale la scheda autocertificativa con i dati dei contratti di cessione a qualsiasi titolo dell'immobile. La sanzione, per i trasgressori, è di 450 euro. Gli occupanti dovranno a loro volta depositare la scheda che ne certifica il numero. Chi ha già stipulato un contratto d’affitto lo dovrà depositare entro 30 giorni a partire dal 1° ottobre. I contratti stipulati successivamente dovranno essere depositati entro 15 giorni dalla cessione in uso dell’immobile stesso. Gli occupanti delle unità immobiliari dovranno depositare la scheda allegata all’ordinanza entro 15 giorni dal 1° ottobre se risultano già occupare l'immobile. In caso di occupazione successiva a tale data, la scheda dovrà essere consegnata entro 15 giorni dalla data di occupazione delle abitazioni. Gli amministratori dei beni condominiali, entro 15 giorni dal momento in cui ne avranno conoscenza, dovranno segnalare alla Polizia Locale eventuali irregolarità, nonché situazioni di degrado. Con la seconda ordinanza si ridurranno gli orari di apertura degli esercizi pubblici per ridurre i problemi di sicurezza urbana e di ordine pubblico che si verificano spesso a tarda notte, fuori dai pubblici esercizi. Saracinesche aperte dalle 7 alle 22 per negozi di vendita al dettaglio, per acconciatori ed estetisti, ma per non più di 13 ore giornaliere; l'orario di apertura dei bar è fissato dalle 6 e chiusura alle 24; ristoranti e pizzerie fino alle 2; le discoteche dovranno chiudere alle 3; gelaterie, rosticcerie, take away, kebaberie dalle 7 alle 24; phone center e internet point dalle 7 alle 22 e centri massaggi fino alle ore 20.



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