Corte di giustizia UE: appalti pubblici e ricorsi

Data: 26 mag 2015

Conclusioni dell'avvocato Generale JULIANE KOKOTT del 2.5.2105 (C166/14): L’articolo 2 septies, paragrafo 2, della direttiva 89/665/CEE sugli appalti pubblici deve essere interpretato, alla luce del principio di effettività, nel senso che esso osta ad una normativa nazionale per effetto della quale l’azione diretta all’accertamento di violazioni della disciplina di aggiudicazione degli appalti pubblici debba essere proposta entro il termine di decadenza di sei mesi dalla stipula del contratto, laddove tale accertamento costituisca unicamente il presupposto ai fini della proposizione dell’azione risarcitoria, e che il termine per l’esercizio dell’azione risarcitoria non possa iniziare a decorrere prima che l’interessato sia o debba essere a conoscenza della presunta violazione della disciplina di aggiudicazione degli appalti.



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