Pari opportunità: Piano nazionale contro la violenza di genere e lo stalking

Dopo il parere favorevole espresso dalla Conferenza Unificata, nella seduta del 28 ottobre 2010, la Corte dei Conti ha dato il via libera, il 17 febbraio 2011, al primo Piano nazionale contro la violenza di genere e lo stalking. L'elaborazione di un Piano d'azione contro la violenza di genere si inserisce nell'ambito dell'azione del Governo e del Ministro per le Pari opportunità al fine di promuovere e tutelare i diritti fondamentali della persona e l'uguaglianza fra le persone. Con la predisposizione del Piano nazionale contro la violenza di genere e lo stalking il Governo intende attuare azioni concrete, anche tenuto conto dell'approvazione del decreto legge n. 11/2009, convertito dalla legge n. 38/2009, recante "Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla violenza sessuale nonché in tema di atti persecutori" che ha introdotto nel nostro ordinamento giuridico il reato di "Atti persecutori" (art. 612-bis codice penale). Il Piano d'azione rappresenta lo strumento per elaborare e sviluppare la strategia nazionale di prevenzione e contrasto della violenza, nonché l'azione di protezione, tutela, inserimento e re inserimento delle vittime. Il Piano nazionale, attraverso un percorso partecipato - partendo dal livello nazionale, per giungere a livello locale nel rispetto delle competenze dei diversi livelli di governo - intende coinvolgere tutti i soggetti interessati e prevedere specifiche azioni di intervento nei settori socio-culturale, sanitario, economico, legislativo e giudiziario. Le finalità che si intendono realizzare con l'attuazione del Piano sono: assicurare un livello di informazione adeguato, diffuso ed efficace; e garantire una rete tra i Centri antiviolenza e le altre strutture pubbliche e private ed i territori per assicurare adeguata assistenza alle vittime; assicurare lo sviluppo di tutte le professionalità che entrano in contatto con le tematiche della violenza di genere, per diffondere la cultura dei diritti della persona e del rispetto tra i generi; prevedere una raccolta strutturata su dati e informazioni del fenomeno e seguirne l'evoluzione; potenziare le forme di assistenza e sostegno alle donne vittime di violenza ed ai loro figli; accrescere la protezione delle vittime attraverso un'efficace collaborazione con le Forze dell'Ordine. Nei prossimi mesi verrà inoltre pubblicato da parte del Dipartimento per le pari opportunità il terzo Avviso pubblico per il finanziamento di progetti finalizzati a rafforzare le azioni di prevenzione e contrasto della violenza di genere, attraverso il quale verrà garantito un contributo economico alle reti di soggetti, inclusi gli enti locali, impegnati in progetti integrati di contrasto alla violenza di genere e stalking.



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