Applicazione del vincolo alla spesa di personale per lavoro flessibile di c...


Data: 11 set 2018 (deliberazione Sezione delle Autonomie n. 15/SEZAUT/2018/QMIG) La...

Il Comitato per il verde pubblico interviene sul baratto amministrativo


Data: 11 set 2018 Il “Comitato per lo sviluppo del verde pubblico”, ufficio di diretta...

Corte di Cassazione su legittimazione processuale per il concessionario e t...


Data: 11 set 2018 La Corte di Cassazione (ordinanza 23 maggio 2018, n. 12773), confermando...

NOTIZIE
La spesa per gli incentivi per funzioni tecniche e i vincoli per il salario accessorio dei dipendenti pubblici: la decorrenza degli effetti del c. 5 bis art. 113 codice dei contratti pubblici
(deliberazione Sezione regionale di controllo per il Veneto n. 265/2018/PAR). Il Sindaco della Città di Porto Viro ha inviato alla Sezione di controllo del Veneto una richiesta di parere formulando i seguenti quesiti: Se per quegli enti che si "associano" mediante convenzione per la costituzione di una centrale unica di committenza (in attuazione di quanto previsto dall'art. 33, co. 3-bis del D.lgs. n. 163/2006, come riformulato dall'art. 9, co. 4 del D.L. n. 66/2014, convertito nella legge n. 89/2014 e per come integrato nei profili applicativi dall'art. 23-ter del D.L. n. 90/2014 convertito nella legge n. 114/2014) il limite di spesa inerente il trattamento accessorio, così come stabilito dalla normativa vigente, vada calcolato sul complesso delle spese destinate al salario accessorio sostenuto dagli enti associati; Se il Comune associato che eroga al proprio personale dipendente il trattamento accessorio possa portare in diminuzione l'importo rimborsatogli da altro comune associato, in forza della convenzione istituti...
Il Rapporto tra utilizzo e scorrimento delle graduatorie di altri Enti Locali e istituto della Mobilità
(deliberazione Sezione regionale di controllo per il Veneto n.189/2018/PAR) Alla Sezione regionale di controllo per il Veneto della Corte dei conti perviene una richiesta di parere da parte di un comune veneto in ordine alla possibilità di utilizzare le graduatorie vigenti ai fini assunzionali, ed in particolare, quelle esistenti presso altri enti mediante il ricorso alla convenzione. L’ente istante osserva che la più recente normativa, per ragioni di economicità, obbliga ad avvalersi di graduatorie di altri Enti prima di indire dei concorsi e, richiamando una posizione interpretativa di chiusura della sezione Umbria (deliberazione n. 28 del 28 febbraio 2018) ove si afferma che "l'utilizzabilità delle graduatorie concorsuali non è consentita per i posti istituiti successivamente all'indizione del concorso che ha dato origine a detta graduatoria”, chiede se tale approdo restrittivo che sembra valere solo per le graduatorie “interne all'Ente”, sia estensibile anche qualora l’amministrazione utilizzi graduatorie ancora val...
Il nuovo CCNL: cosa cambia nelle relazioni sindacali
Il nuovo CCNL del comparto “funzioni locali” è ormai in vigore. Certamente la sua applicazione richiede un ripensamento riguardo la gestione delle relazioni con le organizzazioni sindacali. Ciò non perché vi sia uno stravolgimento rispetto ai modelli precedenti, ma in quanto, dopo 19 anni dalla prima definizione, è opportuno effettuare alcune considerazioni. L’art. 3 del contratto afferma che “il sistema delle relazioni sindacali è lo strumento per costruire relazioni stabili tra enti e soggetti sindacali”. Il fine delle relazioni, inoltre è il contemperamento del servizio pubblico con gli interessi dei lavoratori, il miglioramento della qualità delle decisioni da assumere, la crescita professionale, i processi di innovazione organizzativa. Secondo il nuovo contratto i modelli relazionali sono i seguenti: a) la partecipazione; b) la contrattazione integrativa. La partecipazione, a sua volta, si articola in “informazione”, “confronto”, “organismi paritetici di partecipazione”. Come nel precedente modello, la prima forma d...