Illegittimi gli affidamenti diretti e le proroghe nel servizio rifiuti

Data:

6/19/25, 11:34 AM

Autore:

Simona Rossetti

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L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha rilevato gravi irregolarità nell’affidamento del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani da parte di una società in house di un consorzio di bacino piemontese. Con una nota approvata il 28 maggio 2025, ANAC ha contestato il ricorso sistematico ad affidamenti diretti sottosoglia e proroghe reiterate per il servizio di esposizione dei cassonetti porta a porta. 

Secondo l’Autorità, tali pratiche violano il principio del divieto di artificioso frazionamento dell’appalto, dovuto a una programmazione inadeguata del fabbisogno. ANAC ha sottolineato che il valore dell’appalto deve essere correttamente calcolato e che il frazionamento può essere ammesso solo in casi eccezionali e motivati. L’atto richiama le stazioni appaltanti a una corretta pianificazione e al rispetto delle procedure di evidenza pubblica, per garantire trasparenza e concorrenza. 

Fonte: anticorruzione.it