L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha ribadito che gli incarichi ai Responsabili per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) non devono essere di durata troppo breve. Nomine semestrali o annuali, prive di motivazioni, compromettono la stabilità e l’efficacia del ruolo, svuotando la normativa di contenuto.
L’ANAC raccomanda di affidare l’incarico al segretario comunale o a un dirigente interno, per almeno un intero ciclo di programmazione triennale, con una sola proroga possibile. L’obiettivo è garantire continuità, autonomia e competenze consolidate nel presidio della legalità.
Fonte: anticorruzione.it