La Giunta regionale del Lazio ha approvato la delibera per l'individuazione e classificazione delle acque destinate alla balneazione e dei punti di monitoraggio. Il provvedimento stabilisce ogni anno la mappa delle aree balneabili e non balneabili, nonché i punti di prelievo per i controlli periodici, sulla base dei monitoraggi affidati all'ARPA Lazio.
Le acque sono state classificate in quattro categorie: eccellente, buona, sufficiente e scarsa, sulla base dei dati raccolti nel quadriennio 2021-2024. La classificazione del 2025 mostra che il 91% delle aree è "eccellente", il 7% "buona" e solo l'1% rientra nelle categorie "sufficiente" o "scarsa". La qualità delle acque è ulteriormente migliorata rispetto all'anno precedente, con 202 aree classificate eccellenti su un totale di 221. La sicurezza dei bagnanti è garantita attraverso oltre 1600 campionamenti routinari dell'ARPA Lazio nei punti prestabiliti del litorale laziale, con una vigilanza costante nel monitoraggio delle alghe tossiche e interventi tempestivi in caso di fenomeni di inquinamento acuti.
In sintesi, la maggior parte delle acque di balneazione del Lazio risulta di livello eccellente, offrendo un'ottima notizia per residenti e turisti in vista della stagione estiva.
Fonte: arpalazio.it