Il Consiglio di Stato ha chiarito che la scadenza del 30 settembre 2027 per le concessioni balneari non costituisce una proroga automatica, ma rappresenta il termine massimo entro cui completare il passaggio al nuovo sistema di assegnazione tramite gara. Le amministrazioni possono quindi avviare e concludere le procedure selettive anche prima di tale data.
Secondo i giudici amministrativi, il termine del 2027 ha una funzione “acceleratoria” e non può essere utilizzato per rinviare le gare o impedire l’assegnazione di nuove concessioni. Una volta conclusa la procedura e individuato il nuovo concessionario, il subentro può avvenire senza attendere la scadenza prevista dalla norma.
La pronuncia fornisce un importante chiarimento per i Comuni impegnati nella gestione delle concessioni demaniali marittime, confermando l’obbligo di procedere tempestivamente con le gare nel rispetto dei principi di concorrenza e della normativa europea.
Per informazioni: conferenzastatocitta.gov.it