In occasione della Festa del Papà, INPS e Save the Children pubblicano i nuovi dati sull’utilizzo del congedo di paternità nel 2024. L’analisi mostra che oltre il 64% dei padri lavoratori dipendenti ha usufruito del congedo, confermando una sostanziale stabilità dopo anni di crescita. Il profilo prevalente è quello di uomini tra i 35 e i 44 anni, occupati in modo stabile e a tempo pieno.
Persistono però ampie differenze sul territorio: il 59% dei padri che ricorrono al congedo vive al Nord, il 19% al Centro e il 22% al Sud, con una fruizione mediamente più elevata nelle regioni settentrionali.
Il rapporto sottolinea che, sebbene il congedo sia ormai diffuso, l’accesso rimane non uniforme e condizionato da fattori contrattuali e socio-economici. Serve quindi continuare a rafforzare le politiche che favoriscono una reale condivisione del lavoro di cura.
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