Dipendenti eletti in Comune: i rimborsi non sono soggetti a IVA

Data:

10/15/25, 2:48 PM

Autore:

Andrea Angelo Aronica

Tempo di lettura:

Con la risposta n. 261 del 9 ottobre 2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che i rimborsi erogati dagli enti pubblici ai datori di lavoro per le retribuzioni corrisposte ai dipendenti eletti in cariche comunali non rientrano nel campo di applicazione dell’IVA. 

Il chiarimento si è reso necessario dopo l’abrogazione, dal 1° gennaio 2025, dell’esenzione IVA per i distacchi e prestiti di personale prevista dalla legge n. 67/1988. Tuttavia, l’Agenzia ha precisato che i permessi retribuiti concessi ai dipendenti eletti non costituiscono né distacchi né prestazioni di servizi a titolo oneroso, poiché manca un ritorno economico per il datore di lavoro e non vi è alcuna attività svolta per conto dell’ente pubblico. 

In sostanza, il rimborso rappresenta un supporto al cittadino eletto per l’espletamento del mandato, senza configurare una transazione commerciale. Pertanto, non è soggetto a IVA. 

Fonte: fiscooggi.it