Con un avviso del 10 ottobre 2025, l’Agenzia delle Entrate mette in guardia i contribuenti contro una nuova campagna di phishing che sfrutta il pretesto di un rimborso fiscale per carpire dati personali.
Le false email, apparentemente credibili per linguaggio e formattazione, informano il destinatario di un presunto rimborso riconosciuto dall’Agenzia, da ottenere compilando un modulo accessibile tramite un link. Tuttavia, il collegamento rimanda a contenuti estranei all’Agenzia, che disconosce completamente tali comunicazioni.
Fonte: fiscooggi.it