Gara per rilevamento automatico infrazioni. No a certificazione di qualità come requisito di accesso

Data:

10/9/25, 12:52 PM

Autore:

Andrea Angelo Aronica

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La previsione negli atti di gara di una clausola, dall’efficacia sostanzialmente escludente, che impone il possesso di determinate certificazioni di qualità come requisito di partecipazione non è coerente con le indicazioni del nuovo Codice degli Appalti (articolo 100 del d.lgs 36/2023). 
Per questo, la Stazione appaltante che le ha inserite è tenuta ad espungere dagli atti di gara le previsioni illegittime, salvo in ogni caso il ricorso all’autotutela. 

E’ quanto ha deliberato Anac, con parere di precontenzioso n. 375, approvato dal Consiglio dell’Autorità del 1° ottobre 2025, riguardante l’Unione dei Comuni del Nord Salento, in Puglia. L’Unione aveva affidato per due anni il servizio noleggio di due misuratori per il rilevamento automatico delle infrazioni, compresi servizi di manutenzione, rilevamento informazioni, elaborazione tecnica delle medesime, recupero infrazioni non oblate e servizi ulteriori complementari 

Fonte: anticorruzione.it