IA generativa e posti di lavoro: un’analisi globale dei potenziali effetti sulla quantità e qualità del lavoro

Data:

11/23/23, 1:53 PM

Autore:

Andrea Angelo Aronica

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Lo studio pubblicato dall’ILO ed intitolato “Generative AI and Jobs: A global analysis of potential effects on job quantity and quality”, fa presente che la maggior parte dei lavori e delle industrie sono solo parzialmente esposti all’automazione e hanno maggiori probabilità di essere integrati piuttosto che sostituiti dall’ultima ondata di intelligenza artificiale generativa, come chatGPT. Pertanto, è probabile che l’impatto maggiore di questa tecnologia non sia la distruzione di posti di lavoro, ma piuttosto i potenziali cambiamenti nella qualità dei posti di lavoro, in particolare l’intensità del lavoro e l’autonomia. Il lavoro d’ufficio è risultato essere la categoria con la maggiore esposizione tecnologica, con quasi un quarto delle mansioni considerate altamente esposte e più della metà delle mansioni con un’esposizione di livello medio. In altri gruppi professionali – tra cui manager, professionisti e tecnici – solo una piccola parte delle mansioni è risultata altamente esposta, mentre circa un quarto presentava livelli di esposizione medi. Il rapporto documenta notevoli differenze negli effetti dell’Intelligenza Artificiale sui paesi. Questo perché l’attuazione dell’intelligenza artificiale dipende molto dal grado di sviluppo economico, sociale e tecnologico di un paese. 

Fonte: aranagenzia.it