Nel 2024, l’Italia ha registrato un calo significativo degli incendi boschivi rispetto alla media degli ultimi cinque anni. Secondo i dati diffusi da ISPRA, dal 1° gennaio al 25 luglio sono stati rilevati 559 grandi incendi (superiori a 10 ettari), per un totale di 19.678 ettari bruciati. Di questi, 3.478 ettari hanno interessato aree forestali, pari al 18% del totale.
Le regioni più colpite sono state Sicilia (46% della superficie totale bruciata), Calabria (22%), Sardegna e Puglia (entrambe con l’11%). In particolare, la provincia di Agrigento ha registrato il dato più elevato con 4.096 ettari bruciati, seguita da Cosenza (1.754 ha), Reggio Calabria (1.522 ha) e Palermo (1.089 ha).
L’andamento degli incendi nel 2024 mostra una crescita più graduale rispetto al 2023, anno in cui si erano verificati picchi improvvisi. Complessivamente, la situazione del 2024 si mantiene in linea con la media del periodo 2006-2023.
Fonte: isprambiente.gov.it