ANAC ha diffuso nuove indicazioni per aiutare le scuole nell’organizzazione di viaggi d’istruzione, stage linguistici e scambi culturali dopo la scadenza delle proroghe sul Codice degli Appalti. Gli istituti possono affidare servizi e forniture fino alla soglia comunitaria di 221.000 euro (216.000 dal 2026) e fino a 750.000 euro per viaggi all’estero legati a corsi di lingua, considerati servizi sociali, utilizzando autonomamente gli strumenti telematici delle centrali di committenza qualificate. Per importi superiori occorre ricorrere a stazioni appaltanti qualificate, mentre sotto le soglie di qualificazione (140.000 euro per servizi e 500.000 per lavori) resta la possibilità di procedere in autonomia. È ammesso indire procedure distinte per viaggi con finalità diverse senza che ciò costituisca frazionamento artificioso. L’obiettivo è garantire continuità alle attività educative e fornire alle scuole regole chiare per operare correttamente.
Fonte: anticorruzione.it