Nel 2024 sono state oltre 8.200 le persone, tra donne e minori, accolte nelle strutture residenziali per motivi legati alla violenza di genere, tra Case rifugio e presidi non specializzati.
Le donne ospitate sono 3.815, di cui la maggior parte nelle Case rifugio, mentre i minori accolti superano le 4.400 unità, spesso figli delle vittime o a loro volta coinvolti in situazioni di violenza.
Cresce l’offerta delle Case rifugio, ma il livello di copertura resta ancora limitato e disomogeneo sul territorio nazionale. In aumento anche il numero delle donne ospitate e dei servizi offerti, che includono supporto psicologico, consulenza legale e percorsi di autonomia.
I dati confermano il ruolo centrale della rete di accoglienza e dei servizi territoriali, pur evidenziando la necessità di rafforzare ulteriormente la capacità di risposta e diffusione delle strutture.
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