L’affitto è con cedolare secca, il contributo per la riduzione pure

Data:

4/10/25, 12:42 PM

Autore:

Andrea Angelo Aronica

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Il contributo erogato dall’ente locale, per compensare la riduzione del canone di locazione assoggettato al regime della cedolare secca, previsto dall’articolo 3 del decreto legislativo n. 23/2011, può essere tassato anch’esso in base a tale regime, a condizione che il contratto rispetti i requisiti previsti. 

È quanto chiarisce l’Agenzia delle entrate con la risposta 91 dell’8 aprile 2025, fornita a un contribuente che ha stipulato un contratto di “locazione concordato” per un immobile detenuto in comproprietà con i figli e intende richiedere il contributo del Comune di competenza destinato a sostenere i locatori che riducono il canone di locazione di almeno il 20% rispetto all'importo pattuito, Questo contributo è stato previsto in seguito a un deliberazione della Regione di riferimento. 
Il richiedente, che ha assoggettato il canone di locazione al regime della cedolare secca, domanda se questo regime possa essere applicato anche al contributo erogato dal Comune in relazione alla riduzione del canone. 

Fonte: fiscooggi.it