La circolare del Ministero della Cultura (MiC) chiarisce che l'accertamento di compatibilità paesaggistica introdotto dal "Salva-casa" non contrasta con il Dlgs 42 del 2004. Il nuovo articolo 36-bis del Testo Unico dell'Edilizia permette la verifica di compatibilità paesaggistica anche per interventi realizzati in assenza o difformità dal nulla osta, purché conformi alla normativa vigente. Il MiC sottolinea che il contrasto tra le norme è solo apparente e può essere risolto applicando il criterio cronologico della successione delle leggi nel tempo.
Fonte: architettiroma.it