ANCI ha pubblicato una nota di chiarimento sulle importanti novità riguardanti il Partenariato Pubblico-Privato (PPP), a seguito della sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 5 febbraio 2026 (C‑810/24). La Corte Europea ha stabilito che il diritto di prelazione del promotore previsto dal Codice dei contratti pubblici è incompatibile con i principi europei di concorrenza, parità di trattamento e libertà di stabilimento.
Questo significa che, nelle procedure di project financing, il promotore non potrà più aggiudicarsi automaticamente la concessione allineando la propria offerta a quella del miglior concorrente: il meccanismo è stato definitivamente giudicato lesivo della concorrenza e deve essere immediatamente disapplicato. Nella nota, inoltre, vengono fornite possibili soluzioni che consentano di salvaguardare le procedure di affidamento ad iniziativa privata senza riproporre meccanismi incompatibili con il diritto europeo.
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