Lavoro, rapporto plus dell’INAPP: “Per quattro donne su dieci la prima maternità è un ostacolo alla carriera”

Data:

12/5/24, 11:50 AM

Autore:

Andrea Angelo Aronica

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 Il 39,6% delle donne senza figli (tra i 18 e i 49 anni) considera la maternità un ostacolo – se non una minaccia – alla permanenza o all’ingresso nel mercato del lavoro (contro il 27,4% degli uomini). Abbassando la fascia di età la preoccupazione aumenta: una donna su due (il 49,9%) tra i 18 e i 24 anni considera il diventare madre uno svantaggio per il lavoro. Le cose non cambiano molto per le madri con almeno un figlio: il 30,5% di queste considera una ulteriore gravidanza un limite alle opportunità lavorative (contro il 12,1% dei padri). 

È uno dei tanti aspetti trattati nel Rapporto Plus 2023 dell’INAPP (Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche), basato sui dati della decima edizione dell’Indagine Plus svolta su un campione di 45mila individui. Le analisi confermano come le intenzioni di fecondità siano spesso condizionate da vincoli esterni. La gravidanza e la nascita di un figlio sono considerate condizioni di preoccupazione in quanto potenziali fattori di compromissione della carriera o delle opportunità lavorative soprattutto per i giovani, per le donne e per chi è in cerca di occupazione. 

Fonte: inapp.gov.it