Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) ha stanziato 140,2 milioni di euro per sostenere l’innovazione tecnologica, la ricerca e lo sviluppo delle infrastrutture digitali del Paese. Le risorse, finanziate attraverso il Piano Sviluppo e Coesione 2014-2020 nell’area “Digitalizzazione”, puntano a rafforzare la competitività del sistema produttivo italiano.
La quota principale, pari a 87,7 milioni di euro, è destinata agli Accordi per l’innovazione, consentendo di completare l’iter delle domande già ammesse alla fase istruttoria dello sportello attivato nel 2025. Altri 30 milioni di euro finanzieranno progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nei settori delle tecnologie quantistiche, della bioelettronica, dei radiofarmaci e della farmaceutica avanzata.
A partire dal 2027 sono previsti inoltre 17,5 milioni di euro per programmi strategici nelle comunicazioni elettroniche e nella gestione dello spettro radioelettrico, con interventi dedicati alla risoluzione delle interferenze transfrontaliere, alla sperimentazione di sistemi wireless broadband per i data center e allo sviluppo di un modello nazionale di gestione delle frequenze.
Completano il piano 3,2 milioni di euro per il potenziamento del Sistema Informativo Nazionale Federato delle Infrastrutture (SINFI) e 1,8 milioni di euro per il Numero Unico Europeo 112, con particolare attenzione al servizio Next Generation eCall, che consente ai veicoli di attivare automaticamente una chiamata di emergenza in caso di incidente grave.
Per informazioni: mimit.gov.it