Secondo l’ISTAT, nel 2024 il 26,7% dei minori di 16 anni in Italia (circa 2 milioni) viveva in famiglie a rischio di povertà o esclusione sociale, contro il 23,1% della popolazione generale.
Il disagio è più marcato nel Mezzogiorno (43,6%), mentre nel Nord scende al 14,3%. Tra i segnali di deprivazione più diffusi: l’impossibilità di sostituire mobili danneggiati, fare vacanze o attività di svago a pagamento.
Il rischio cresce con il numero di figli, in famiglie monogenitoriali e tra i minori stranieri (43,6%).
Fonte: minori.gov.it