Gli sforzi per convincere i pendolari a passare dall’auto a modi di trasporto sostenibili sono spesso insufficienti, soprattutto a livello locale in cui principalmente viene gestita la mobilità urbana. Questa è la conclusione a cui è giunta la Corte dei conti europea in una relazione speciale pubblicata il 4 febbraio 2026. Gran parte della popolazione dell’UE vive nelle aree urbane, dove si concentrano i posti di lavoro e l’attività economica, ma anche una fonte di inquinamento e di intenso traffico di pendolari. L’UE promuove la mobilità urbana sostenibile attraverso atti normativi, orientamenti e finanziamenti. Secondo la Corte, però, occorre migliorare la risposta ai bisogni dei pendolari, coniugandola maggiormente agli obiettivi climatici.
Fonte: eca.europa.eu