Non rientra nelle competenze statali imporre vincoli agli NCC sproporzionati rispetto al fine di assicurare una leale concorrenza con i taxi

Data:

07/11/25, 12:52

Autore:

Andrea Angelo Aronica

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Non spetta allo Stato adottare atti che impongono obblighi e divieti agli esercenti il servizio di noleggio con conducente (NCC), che siano tali da perseguire con mezzi sproporzionati il fine concorrenziale di garantire che i soli taxi possano rivolgersi a una utenza indifferenziata. Valicando i limiti della competenza statale nella materia «tutela della concorrenza» e regolando l’esercizio del servizio NCC, lo Stato ha invaso la materia di competenza regionale «trasporto pubblico locale». È quanto si legge nella sentenza numero 163, depositata il 4 novembre 2025, con cui sono stati accolti i conflitti di attribuzione tra enti promossi dalla Regione Calabria contro il decreto interministeriale numero 226 del 2024 e le relative circolari attuative. 

Fonte: cortecostituzionale.it