No esclusione automatica dalla gara per impresa condannata con sanzione interdittiva non esecutiva
In caso di sentenza di condanna non definitiva, con sanzione interdittiva non esecutiva, la stazione appaltante non può procedere all’esclusione automatica dell’operatore economico. Deve, invece, valutare il reato-presupposto a cui è stato condannato in via non definitiva l’operatore economico nell’ambito del grave illecito professionale, ai sensi e nei termini di cui all’art. 98 del codice. Spetta, inoltre, in via esclusiva alla stazione appaltante valutare le misure di self cleaning adottate dall’operatore economico.
E’ quanto ha deliberato Anac con parere di precontenzioso n. 9 approvato dal Consiglio di Anac del 14 gennaio 2025.
Componente del Collegio Consultivo Tecnico che ha svolto ruoli nella progettazione di un’opera
Non può assumere l’incarico di componente di un Collegio consultivo tecnico delle opere pubbliche chi ha svolto o svolge sia per la parte pubblica, sia per l’operatore economico affidatario attività di controllo, verifica, progettazione, approvazione, autorizzazione, vigilanza o direzione sui lavori oggetto dell’affidamento. Pertanto, colui che ha svolto un qualsiasi ruolo sostanzialmente incidente sull’attività di verifica della progettazione di un’opera non può poi assumere l’incarico di componente del Collegio tecnico del relativo contratto.
E’ quanto ha evidenziato Anac con la delibera n. 22 del 22 gennaio 2025 approvata dal Consiglio dell’Autorità nell’ambito di un procedimento di vigilanza relativo alla fase di esecuzione contrattuale.
Verificare nelle gare se il contratto applicato è equivalente a quello richiesto nel disciplinare
In una procedura di gara, la stazione appaltante deve verificare se sia equivalente o meno il contratto applicato dal concorrente rispetto a quello indicato nel disciplinare.
E’ quanto viene chiarito da parere di precontenzioso Anac n. 14, approvato dal Consiglio dell’Autorità il 14 gennaio 2025.