Negli ultimi giorni si registra un nuovo tentativo di phishing che sfrutta impropriamente il nome dell’Agenzia delle Entrate e del suo direttore. Le e-mail truffaldine parlano di presunte irregolarità legate a investimenti in criptovalute e citano fantomatiche transazioni per la verifica di wallet. L’obiettivo è indurre il destinatario a pagare somme non dovute con la promessa di rimuovere blocchi o restrizioni. L’Agenzia chiarisce che non esiste alcuna procedura di verifica automatica dei wallet e invita a cancellare subito queste comunicazioni senza rispondere. Per informazioni sicure è consigliato consultare la sezione Focus sul phishing sul sito ufficiale o rivolgersi agli uffici territoriali.
Fonte: fiscooggi.it