L’Agenzia delle Entrate ha segnalato una nuova campagna di phishing telefonico che sfrutta il tema dei rimborsi fiscali per truffare i contribuenti.
I malintenzionati si spacciano per funzionari dell’Agenzia e contattano le vittime per informarli di un presunto credito a loro favore, proponendo un rimborso tramite bonifico. Per completare l’operazione, richiedono dati anagrafici, fiscali, l’istituto bancario e l’IBAN del conto corrente.
Questa tecnica mira a confondere e ingannare gli utenti, facendo leva sull’apparente autorevolezza dell’interlocutore.
Fonte: fiscooggi.it