È stata avviata la terza e ultima fase della consultazione pubblica sul Piano Sociale per il Clima, lo strumento nazionale volto a mitigare gli impatti economici del nuovo sistema ETS2. Il Piano prevede misure e investimenti destinati a famiglie, microimprese e utenti dei settori trasporti e riscaldamento, con particolare attenzione alle fasce più vulnerabili.
La consultazione è aperta a cittadini, enti pubblici e privati, associazioni e stakeholder. Sono disponibili online una presentazione di sintesi e 12 schede descrittive suddivise tra edilizia e trasporti. Tra le misure proposte: reddito energetico, ecobonus sociale, piattaforme per la mobilità e sostegno alle microimprese.
La raccolta dei contributi è attiva fino al 15 giugno 2025. Il Piano definitivo sarà trasmesso alla Commissione europea entro il 30 giugno 2025.
Fonte: mase.gov.it