Qualità del lavoro e salute: i dati Inapp 2025

Data:

07/05/26, 12:20

Autore:

Andrea Angelo Aronica

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Secondo la sesta indagine Inapp sulla Qualità del lavoro in Italia (2025), quasi un lavoratore su cinque (18%) percepisce la propria salute a rischio, nonostante un tasso di infortuni inferiore alla media UE. Le criticità sono più elevate in Agricoltura (30%) e Costruzioni (27,5%). Gli infortuni colpiscono soprattutto gli uomini, mentre le malattie professionali sono denunciate più spesso da donne e laureati. Il “carico invisibile”, legato a stress e burnout, interessa il 57% degli occupati, in particolare nelle professioni ad alta specializzazione. 

Un focus è dedicato all’Intelligenza Artificiale: usata dal 14% della forza lavoro, può migliorare la sicurezza ma anche aumentare lo stress (76,2% tra gli utilizzatori). Emerge inoltre un disallineamento tra lavoro e vita privata: a fronte di 38,7 ore lavorate, gli occupati ne desidererebbero 35,7. Il 64% vorrebbe sperimentare la settimana corta, anche con riduzione salariale per una quota minoritaria. 

Per Inapp è necessario un cambio di paradigma nell’uso delle tecnologie digitali e dell’AI, puntando su soluzioni organizzative e preventive per rafforzare salute e sicurezza, soprattutto nei settori più esposti. 

Per saperne di più, visita la pagina: inapp.gov.it