Rapporto acque 2026 in Italia: segnali positivi, ma servono più interventi

Data:

29/04/26, 13:28

Autore:

Andrea Angelo Aronica

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Secondo l’ultimo rapporto ISPRA sullo stato delle acque in Italia, il 43,6% delle acque superficiali (fiumi, laghi e acque costiere) è oggi in buono stato ecologico o superiore, mentre oltre il 75% risulta in buono stato chimico. Migliore la situazione delle acque sotterranee: circa l’80% è in buono stato quantitativo e il 70% in buono stato chimico. 

Il monitoraggio è in miglioramento e il numero di corpi idrici in stato “sconosciuto” è diminuito, ma persistono criticità legate all’inquinamento diffuso, in particolare di origine agricola, e alle pressioni infrastrutturali. 

In un contesto di cambiamento climatico, ISPRA ribadisce l’urgenza di rafforzare la gestione sostenibile della risorsa idrica per raggiungere gli obiettivi europei di qualità ambientale entro il 2027. 

Per approfondire, visita la pagina: isprambiente.gov.it