Il nuovo rapporto di Save the Children conferma le difficoltà che le madri incontrano in Italia, tra calo delle nascite e persistenti disuguaglianze di genere. Nel 2025 si registrano circa 355 mila nascite, con un tasso di fecondità fermo a 1,14 figli per donna e un’età media al parto di 32,7 anni.
I dati evidenziano un forte squilibrio tra vita lavorativa e carichi di cura: dopo la maternità, il tasso di occupazione femminile cala, mentre quello maschile aumenta. Le madri subiscono inoltre una penalizzazione salariale, soprattutto nel settore privato, e ricorrono più frequentemente al part-time, spesso involontario.
Persistono anche forti divari territoriali, con livelli di occupazione più elevati al Nord e più bassi nel Mezzogiorno.
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