Il Garante Privacy ha presentato la Relazione sull’attività 2024, evidenziando un anno di intenso lavoro su fronti cruciali per la tutela dei diritti digitali. Tra i temi centrali:
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Intelligenza Artificiale generativa: conclusa l’istruttoria su ChatGPT, con una sanzione di 15 milioni di euro a OpenAI e l’obbligo di una campagna informativa.
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Tutela dei minori: attenzione a sistemi di age verification, cyberbullismo e revenge porn.
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Telemarketing aggressivo: proseguono le azioni correttive e sanzionatorie.
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Cybersicurezza e big data: rafforzato il controllo su piattaforme e sistemi pubblici e privati.
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Governance dei dati: il Garante ha contribuito a livello nazionale ed europeo alla definizione di regole per l’uso etico e legittimo dei dati, anche in ambito sanitario e lavorativo.
Nel 2024 sono stati adottati 835 provvedimenti, di cui 468 correttivi o sanzionatori. Il Garante ha ribadito la necessità di armonizzare innovazione e diritti fondamentali, anche in vista delle sfide poste dall’economia dei dati e dall’uso crescente dell’IA.
Fonte: garanteprivacy.it