Roma, archeologia ritrovata: aperture straordinarie dei siti restaurati con il PNRR

Data:

11/06/26, 15:24

Autore:

Andrea Angelo Aronica

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Grazie agli interventi di restauro realizzati nell’ambito del programma PNRR – Caput Mundi, Roma restituisce alla città e ai visitatori nove siti archeologici con un calendario di aperture straordinarie gratuite a partire da giugno 2026. L’iniziativa della Sovrintendenza Capitolina offre l’occasione di riscoprire un patrimonio che va dai grandi monumenti ai luoghi meno noti, ora valorizzati e resi nuovamente accessibili.  

Tra le novità più significative, l’ampliamento del percorso del Circo Massimo, la riapertura della Chiesa di Sant’Urbano alla Caffarella e la possibilità di visitare per la prima volta l’area archeologica sotto via delle Botteghe Oscure. Interventi importanti hanno riguardato anche il Torrione Prenestino, il Mausoleo di Monte del Grano, il Sepolcreto della via Ostiense, oltre ad altri siti distribuiti tra centro e periferie, contribuendo a valorizzare la ricchezza diffusa del territorio romano. Le visite, guidate da esperti, sono a ingresso libero fino a esaurimento posti e rappresentano un’opportunità unica per avvicinarsi alla storia della città in modo accessibile e inclusivo. Al termine del ciclo di aperture, i siti continueranno a essere fruibili su richiesta o in occasioni speciali. Un’iniziativa che coniuga tutela, valorizzazione e partecipazione, rendendo la cultura un’esperienza condivisa per cittadini e turisti. 

Per informazioni, andare alla pagina: comune.roma.it