Salario accessorio negli enti locali: adeguamento e limiti di spesa

Data:

5/27/26, 12:40 PM

Autore:

Andrea Angelo Aronica

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La Corte dei conti chiarisce il quadro normativo relativo all’adeguamento del fondo per il salario accessorio negli enti locali, ribadendo che il principio generale resta quello dell’invarianza della spesa previsto dall’articolo 23 del d.lgs. 75/2017, che pone un limite al totale delle risorse destinate annualmente al trattamento accessorio. 

Tale vincolo è stato tuttavia parzialmente attenuato dal decreto-legge 34/2019, che consente agli enti di adeguare, in aumento o in diminuzione, le risorse destinate al salario accessorio per garantire l’invarianza del valore medio pro-capite riferito al 2018, in presenza di variazioni nel numero dei dipendenti. 

Ne deriva che gli enti locali possono incrementare il fondo solo nei casi in cui sia aumentato il personale rispetto all’anno base, mantenendo però invariato il valore medio pro-capite, senza superare il limite complessivo di spesa. 

La Corte sottolinea inoltre che il tetto riguarda la spesa complessiva per il trattamento accessorio e non i singoli fondi o le singole categorie di personale, imponendo alle amministrazioni una gestione attenta e coordinata delle risorse per evitare violazioni dei vincoli normativi. 

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