Serve un salto di qualità nell’approccio all’intelligenza artificiale, fondato su una visione complessiva di tutti gli interessi e gli attori in gioco, con una prospettiva di intervento globale. La soluzione non è la sola regolamentazione, ma occorre puntare ad una formazione al digitale come primo strumento per la democratizzazione dell’AI e di abbattimento dei rischi.
Queste le raccomandazioni venuti dagli esperti, del mondo pubblico e privato e del mondo accademico, riuniti il 27 maggio 2024 a “State of Privacy – Focus sull’IA”, evento organizzato a Firenze dal Garante per la protezione dei dati personali.
Fonte: garanteprivacy.it