Anac contesta ad un Comune calabrese di aver gestito in autonomia una procedura di affidamento per un importo superiore alle soglie di qualificazione, in violazione delle norme di settore, non essendo il Comune qualificato.
Con delibera n. 6, approvata dal Consiglio di Anac il 14 gennaio 2025, l’Autorità è intervenuta su una procedura telematica negoziata per l’appalto misto di lavori, forniture e servizi per la valorizzazione del patrimonio storico, culturale e naturalistico del Comune.
Fonte: anticorruzione.it