Sul risarcimento del danno cagionato dall’illegittimo esercizio del potere di revoca di un provvedimento amministrativo ampliativo

Data:

22/05/25, 12:34

Autore:

Andrea Angelo Aronica

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Il Consiglio di Stato (Sez. III, sent. n. 3914/2025) ha chiarito che l’illegittima revoca di un provvedimento amministrativo ampliativo non comporta automaticamente il diritto al risarcimento del danno. La parte danneggiata deve dimostrare la spettanza del bene della vita e tutti gli elementi dell’illecito aquiliano. 

In particolare, se la revoca è annullata per vizi formali, la PA può riesercitare il potere, e l’interessato non può presumere di avere diritto al risarcimento senza prova concreta del danno subito. La decisione distingue inoltre tra interessi legittimi oppositivi e pretensivi, con oneri probatori differenti. 

Fonte: giustizia-amministrativa.it