Il Superbonus 110% resta applicabile agli interventi di riparazione e miglioramento sismico su immobili danneggiati da terremoti, come previsto dal DL 34/2020. È valido fino al 31 dicembre 2025 per lavori di messa in sicurezza statica e antisismica. Il beneficio è compatibile con i contributi pubblici: spetta anche senza aver richiesto fondi per la ricostruzione, mentre la rinuncia serve solo per raddoppiare i limiti di spesa. Può usufruirne anche il coniuge convivente che sostiene le spese, anche se la CILAS è intestata all’altro proprietario. Per accedere è necessario dimostrare il nesso tra danno e sisma, ad esempio tramite scheda AeDES con esito B, C o E e ordinanza di inagibilità. Gli interventi ammessi comprendono la riparazione dei danni, il miglioramento della classe sismica e la messa in sicurezza dell’edificio.
Fonte: fiscooggi.it