Uso di documenti contraffatti per ottenere un permesso di soggiorno: la pena prevista dalla legge non è manifestamente sproporzionata

Data:

13/03/25, 14:58

Autore:

Andrea Angelo Aronica

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Non è costituzionalmente illegittima la mancata previsione, da parte del testo unico sull’immigrazione, di una riduzione della pena per chi si limiti a utilizzare un documento da altri falsificato per ottenere un documento di soggiorno. Lo ha stabilito la Corte costituzionale con la sentenza n. 27, depositata il 7 marzo 2025, che ha dichiarato non fondata una questione sollevata da un GIP del Tribunale di Vicenza. 

Fonte: cortecostituzionale.it