Il contribuente che acquista un’auto nuova per il figlio disabile a carico, pagando parte dell’importo dovuto scomputando il valore di un veicolo usato venduto al concessionario stesso, può beneficiare della detrazione Irpef del 19% sull’intero prezzo del veicolo (entro il limite di 18.075,99 euro) a patto che sia in possesso della documentazione idonea a dimostrare la “permuta” concordata con il venditore.
Il chiarimento fornito dall’Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 11 del 7 febbraio 2025 risponde a un genitore che nel 2023 ha acquistato un'autovettura per il trasporto del figlio disabile. Il pagamento del mezzo è stato effettuato in parte con bonifico bancario e in parte scomputando dal prezzo di acquisto del mezzo il valore di un veicolo usato venduto allo stesso concessionario. Il contribuente chiede se può usufruire della detrazione Irpef prevista dal Tuir - articolo 15, comma 1, lettera c) - per l'acquisto dei mezzi di locomozione delle persone disabili, anche per il ''valore'' del veicolo concesso in permuta al concessionario.
Fonte: fiscooggi.it