Il Garante per la protezione dei dati personali segnala criticità legate alla diffusione online di dati personali nelle procedure concorsuali e selettive, soprattutto nella pubblicazione di graduatorie e atti interni. Sebbene la normativa di settore preveda forme di pubblicità (albo pretorio, bollettini), queste non autorizzano automaticamente la pubblicazione integrale sul web, che espone i dati a rischi di indicizzazione, riutilizzo e permanenza indefinita.
La normativa sulla protezione dei dati consente il trattamento per obblighi legali e interessi pubblici, ma impone il rispetto dei principi di minimizzazione e proporzionalità. La recente riforma della PA (d.l. 25/2025) conferma la necessità di bilanciare trasparenza e tutela della privacy, anche nell’uso del Portale InPa.
Il Garante, d’intesa con il Dipartimento della Funzione Pubblica, richiama le PA a cautele operative per evitare trattamenti non conformi e promuovere consapevolezza.
Fonte: gpdp.it